Rif.Padon-Migogn-Mesola - Escursioni ad anello sulle Dolomiti

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Rif.Padon-Migogn-Mesola

Dolomiti > Dolomiti Agordine > Marmolada

Anello sul M.Migogn
(traccia gratuita GPS disponibile sui link citati)

Una escursione ad anello sul monte Agnarèze (Migogn) con grande panorama sulla Marmolada ed altre cime dolomitiche.
L'itinerario inizia dal parcheggio (gratuito) della malga di Laste due chilometri oltre il rifugio Migogn. Fino a quì si arriva in auto per stradina sterrata.
Si prosegue oltrepassando un capitello sempre per pista forestale rotabile ma interdetta al traffico sino all'abitato di Ruschei, dove si continua per largo sentiero sino all'ultima abitazione della Val de Davedin in località Forcia (fontana-acqua)
Si giunge sulla forcella di cresta con splendido panorama sulla Marmolada, Fedaia e Malga Ciapela. Si seguono le creste a sud-est puntando verso il caratteristico "Pupo" di roccia e passandoci in mezzo, poi sempre per le creste che lasciano posto poi ad un canalino roccioso friabile.
In località Sass de Roi affacciati ad una forcella pratosa si prende diritti su per le roccette (facili, accenno di sentiero) che portano sulla dorsale superiore che andrà seguita sino al passaggio attrezzato con corda fissa. Disceso il passaggio di dieci metri circa si risale per larga strada sino a rimontare la costa di Agnarèze (fortificazioni militari della grande guerra- postazioni di artiglieria) sino ad arrivare sulla rotondeggiante cima.(m.2352)
Nei pressi della cima abbondanza di pietre con fossili di colore verde.
Si cala brevemente sino alla forcella e poi si scende seguendo i segni rossi per un anfiteatro ghiaioso, lasciando a sinistra due casere con tetto in lamiera e superando una sorgente.
Il sentiero ben battuto e largo cala portandoci nuovamente presso il parcheggio di Malga Laste. (Circa ore 4 per effettuare il giro - dislivello m.)
Cartografia TABACCO nr.015 Marmolada-Pelmo-Civetta -Moiazza GPS-UTM 1:25000


Anello per M.Padon - Porta Vescovo
(traccia gratuita GPS disponibile sui link citati)

Questo itinerario è molto panoramico sia sul versante della Marmolada che sul versante del Gruppo del Sella (Piz Boè), la parte finale costeggia interamente il lago di Fedaia.
L'itinerario inizia presso l'ampio park gratuito dell'albergo sito al Passo di Fedaia all'estremità est del lago.Si sale per una stradina bianca che scavalca la strada asfaltata e risale con tornanti i ripidi prati sottostanti al M.Mesola.Dopo un'ora di cammino si giunge in vista del Rif.Padon e subito al Passo Padon. Si segue verso est qualche metro sotto la cresta il sentiero n.636 che, oltrepassata una sella rimonta molto largo i prati del monte. Il sentiero segnato andrà poi abbandonato seguendo un ripido sentierino che porta in vetta. (ore 1 dal rifugio). Questa cima apparentemente insignificante si presta (se il tempo lo permette) per splendide fotografie su gran parte delle Dolomiti.
Ridiscesi al rifugio in circa venti minuti si segue dalla terrazza del rifugio Padon il largo sentiero verso ovest che porta in circa un'ora e mezza alle funivie di Porta Vescovo e forc. Europa, sopra di noi si snoda la spettacolare ferrata delle Trincee (ponte sospeso).
Dal Rif. Gorza di Porta Vescovo si cala obliquando verso ovest per sentiero che, molto largo ma anche esposto (passamano metallici), raggiunge il bivio con il sentiero n.601 dal quale in discesa si cala con moltissimi tornanti alla diga del Lago di Fedaia al rif. Castiglioni. (circa 1 ora da Porta Vescovo).
Si attraversa la diga e per strada asfaltata interdetta al traffico si ritorna al Passo di fedaia in circa 45 minuti.

ore 5/6 - dislivello m. 740 - sviluppo km. 13
Cartografia Tabacco 1:25000 GPS-WGS84 n.07 Alta Badia Arabba Marmolada
Ulteriori informazioni:
http://www.valdifassa.cc 


Anello della Mesola
(traccia gratuita GPS disponibile sui link citati)

Un tour estremamente panoramico nel cuore delle Dolomiti, tra Marmolada,Sassolungo, Sella attorno alla dorsale di Porta Vescovo e la Mesola, per larghi sentieri di grande turismo.
L'idea era quella di iniziare dal Passo Pordoi, poi la chiusura dei passi per la maratona ciclistica delle Dolomiti ci ha costretto a salire con gli impianti del Padon, la seggiovia inizia dopo malga Ciapela, prima di Capanna Bill, si risparmiano ben 700 metri.

Presso la stazione del Passo Padon si scende all'omonimo rifugio, seguendo verso ovest il Sentiero Glaciologico Arabba, segnato con paline che, scavalcando la costa che scende dal Bech de Mesdì (si vede bene ferrata delle trincee in cresta) giunge presso gli impianti di Forcella Europa e Porta Vescovo. ore 1.15 - Da quì si scende per sentiero molto largo traversando a lungo verso ovest sino al rifugio Vièl Dal Pan. ore 1,00 da Porta Vescovo.
Si attraversa ancora sino al Col De Cuch e poi si scende al Passo Pordoi in circa un'ora dal Rif. Viel Dal Pan. La traversata sul versante sud è molto panoramica su Marmolada e Gran Vernel con scorci sul Catinaccio Rosengarden ed Antermoia, anche il Sassolungo sembra a due passi mentre il gruppo del Sella è vicinissimo a nord.
Dal passo Pordoi si scende un centinaio di metri per la strada asfaltata in direzione Arabba, poi si prende un sentiero a sx della rotabile con indicazioni per Porta Vescovo n.680 che attraversa poi la rotabile in corrispondenza del risorante Lezuo -segnaletica buona. Il sentiero si porta sulla dx orografica della valle, attraversa in mezzo agli olmi, ben largo e battuto sino a ricongiungersi con la stradina che sale a Porta Vescovo, ma sotto agli impianti si dovrà abbandonare il sentiero per Porta Vescovo ed attraversare per sentierini non segnati ma ben individuabili sino alla forcella sopra agli impianti intermedi provenienti da Arabba. Una stradina porta poi a risalire il Passo Padon dal versante Nord con un passo un poco ripido che riporta al rifugio Padon. -ore 3 dal passo Pordoi- Per il ritorno siamo scesi per la stradina sino al Passo Fedaia e da quì, seguendo la pista da sci siamo tornati a Capanna Bill ed al park della seggiovia. -ore 1 dal Passo Padon-
Va detto che lungo tutto l'itinerario sono presenti grandi opere della prima guerra, ed anche i larghi sentieri sono risalenti a quel tempo. Gran parte del percorso è comune all'alta via delle Dolomiti n.2 ideata da M.Brovelli e Sigi Lechner.
Dislivello effettivo - escluso la funivia mt.600 - sviluppo km.22,5 - ore 6,30-7,00
Cartogrfia Tabacco 1:25000 n.07 Alta Badia-Arabba-Marmolada GPS-WGS84
Ulteriori informazioni:
http://www.marmolada.com 


Al rif. Padon da Ornella
(traccia gratuita GPS disponibile sui link citati)

Si tratta di una escursione circolare dapprima per boschi e sentieri molto larghi, poi per breve sentiero attrezzato che porta al Bivacco Bontadini sul M. Mesola.(questo ultimo tratto attrezzato si può anche evitare.
Si inizia dall'abitato di Ornella, su per una stradina forestale che si inoltra sulla costa boscosa. Giunti ad un piano presso un capitello si abbandona la pista per seguire un sentiero che segue le vecchie trincee militari della Grande Guerra. Viene poi ripresa la stradina che si seguirà sino agli impianti di risalita in mezzo a grandi pascoli per puntare poi ai ghiaioni sottostanti alla forcella Padon. Oltre la forcella vi è un rifugio aperto nella stagione estiva e sciistica.
E' necessario, per effettuare l'ultima parte dell'escursione, cordino e moschettone oppure imbrago da ferrata.
L'itinerario comunque è remunerativo anche non salendo (mezz'ora dal passo Padon) al bivacco suddetto.
Topografia TABACCO GPS-UTM carta nr.07 Alta Badia-Arabba-Marmolada 1:25000



 
 
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